Booking si o Booking no? Disintermediazione si o no? Come utilizzare al meglio una risorsa come Booking all’interno di una strategia marketing per il tuo hotel

Girovagando per i vari hotel della nostra bellissima Riviera Romagnola mi imbatto quotidianamente in albergatori come te che mi chiedono in continuazione come fare per eliminare Booking perché ha una provvigione troppo alta, e vorrebbero sostituire i clienti che provengono da Booking con clientela “privata” (come se i clienti di Booking fossero marziani!)

Quando poi vado a rispondere a tutti questi albergatori, prima di aprire bocca, devo tenere in considerazione che prima di me hanno incontrato altri professionisti o presunti tali e che hanno una confusione mentale molto elevata, in quanto ognuno te la racconta come vuole e come fa più comodo.

Ora, visto che quello che a me interessa sei tu, cerco di spiegarti perché non bisogna essere drastici e come/quando, sempre secondo me, dovresti utilizzare Booking per avere dei vantaggi concreti (sia chiaro non ti spiegherò come usare Booking ma quando e perché!)

Perché non devi trascurare Booking?

Oggigiorno tutti utilizziamo internet e tutti nel momento in cui ci sorge una “necessità” o quando dobbiamo risolvere un problema, facciamo delle ricerche su Google per avere delle risposte.

Mi spiego meglio: mi si rompe un dente, mi sorge una necessità, devo trovare un professionista che mi risolva il problema, per cui cercherò su Google (sempre se non ho già il mio riferimento/dentista di fiducia) “dentista + mia località”… mi informo e scelgo.

Negli ultimi anni, si sta verificando una cosa molto interessante. In alcuni settori hanno preso piede dei “portali” che stanno diventando il riferimento base per le ricerche degli utenti e stanno “rubando” fette di traffico a Google stesso. Pensate appunto a Booking per la ricerca di hotel o ad Amazon per l’acquisto online di prodotti.

Starai pensando “ma cosa sta dicendo?” … bene pensaci su. Io ieri dovevo acquistare accessori per la mia telecamera Sony e non sono passato tramite Google ma sono andato diritto su Amazon ho digitato “cavalletto per telecamera Sony….”, ho trovato quello che cercavo e zac… acquisto fatto.

Stesso discorso vale per moltissimi quando devono trovare un hotel cercando su Booking, ed è per questo che tu non devi trascurare questo fatto ma te ne devi servire per raggiungere l’obiettivo di riempire le tue camere.

Come utilizzare Booking a tuo vantaggio?

Nell’era della disintermediazione ad ogni costo, bisogna che ci soffermiamo un attimo a pensare ad una strategia vincente e al fatto di avere un buon tasso di occupazione delle camere in tutto il periodo in cui il nostro hotel è aperto.

Nelle nostra Riviera Romagnola la maggior parte degli hotel sono stagionali con periodi di apertura Pasqua/Settembre e non è facile riuscire ad avere una buona occupazione soprattutto in bassa stagione; negli anni ’80 e ‘90 in nostro aiuto scendevano dal nord i tedeschi che invadevano il nostro territorio nei periodi in cui gli italiani non si spostavano per le ferie… erano le famosissime ferie di Pentecoste (Pfingsten) dove le famiglie approfittavano delle 2 settimane di chiusura delle scuole per farsi 15 giorni di vacanza, sfruttando i primi caldi e soprattutto la poca ressa che si viveva nelle nostre zone.

Adesso che i tedeschi preferiscono altre mete, ci ritroviamo ad avere fine maggio e inizio giugno, prima della fine delle scuole, dove si incontrano parecchie difficoltà a reperire “turisti” e dove un colosso come “Booking” ci può essere di aiuto.

Apriamo le camere in vendita nei periodi che ci interessano, lasciamole chiuse nei periodi in cui non ne abbiamo bisogno e studiamo al meglio le condizioni da applicare, che non devono essere per forza le medesime che utilizziamo sul nostro sito, anzi…

Ma Booking costa tanto!!

Anche il discorso che Booking costa tanto a me sa un po’ di favoletta, e ti spiego perché.

Sai benissimo che Booking richiede una provvigione del 15% che può sembrarti tanto, ma non perdere mai di vista che tu paghi la provvigione a consuntivo e cioè dopo che il cliente ha soggiornato da te e quindi dopo aver incassato…

Conseguente a ciò sta il fatto che tu eliminando Booking risparmi il 15% ma forse ti tieni la camera vuota… ti costa meno dare il 15% di commissione o tenere la stanza vuota?

Inoltre non perdere di vista anche il concetto che Booking ti da una visibilità “indiretta” al sito in quanto tanti visitatori che ti vedono su Booking, anche se non lo vogliamo ammettere, poi ti contattano in privato e molte volte se usiamo la strategia giusta, ci prenotano direttamente senza che tu debba pagare a Booking la commissione (visibilità a costo 0).

Ultimo fattore che devi tenere in considerazione è il fatto che Booking è un colosso internazionale e ci può portare clientela estera che noi non andremmo mai a toccare e che quindi non ci ritroveremmo mai in casa e, se siamo bravi, forse torneranno ancora.

Morale della favola

Beh se hai letto attentamente l’articolo la conclusione la riesci a tirare da solo ma è evidente che l’utilizzo di Booking se, fatto consapevolmente e inserendolo nella tua strategia, è uno strumento da non trascurare, e non sarei così drastico come sento in giro “Booking non fa per me perché…”

Non esiste hotel a cui Booking non serva perché come detto, in alcuni periodi dell’anno/stagione, meglio fare ricorso a Booking che tenere le camere vuote.

 

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