Ma la Newsletter non serve a nulla, perché dovrei perdere tempo con strumenti oramai superati? E poi non so nemmeno come farla!

Altra giornata in hotel, altro regalo… nelle mie frequenti visite agli hotel, mi sono imbattuto qualche giorno fa in Eliogabalo, albergatore di lungo corso, con il quale abbiamo intavolato un discorso sulle strategie e gli strumenti che si possono utilizzare per il raggiungimento dei suoi scopi.

Ed è per questo che ci siamo arenati su uno strumento, il cui utilizzo spesso è abusato, ma che se viene utilizzato all’interno di una strategia, e con “parsimonia”, può portare ottimi risultati: la Newsletter.

Stavo cercando di fare capire questo concetto ad Eliogabalo, quando mi interrompe e con un po’ di cattiveria ed arroganza mi dice:

“…innanzitutto non saprei cosa scrivere e poi tu che dici di fare questo mestiere (non capivo se intendeva il mio o il suo 😝 ) non lo sai che la Newsletter non funziona più? Venite tutti qua per “rubarci” dei soldi….”

A Eliogabalo … ma fai davvero??

Fermiamoci qui con i pensieri anche perché se continuassi dovrei autocensurarmi 😉

Quello che mi interessa invece spiegare a te che stai leggendo, è la grande potenzialità delle Newsletter (una su tutte il fatto di essere un ottimo strumento di fidelizzazione), e cosa deve contenere per essere efficace.

Sai bene che il costo per acquisire nuovi clienti è in media dalle tre alle dieci volte maggiore rispetto al costo per mantenere clienti già esistenti.

Coloro che hanno già soggiornato nel tuo hotel hanno un elevato valore in termini economici e sono interessati al tuo prodotto: per questo motivo convincerli a ritornare (a meno che non si siano trovati male) è più facile e soprattutto meno costoso rispetto ad acquisire nuovi clienti.

Ma come si possono fidelizzare i clienti?
Come convincerli a non perdere l’interesse verso il nostro prodotto?

Uno strumento assai utile per raggiungere questi obiettivi è rappresentato dall’invio di e-mail personalizzate (che devono essere inserite nel contesto di una propria strategia!), con un ritorno sugli investimenti che può arrivare anche al 30%/40%.

Ora dimmi…quale altro strumento ti dà questa possibilità?

Le comunicazioni arrivano comodamente nella casella di posta dei tuoi clienti (o di persone che comunque ci conoscono), catturano più facilmente la loro attenzione e, avendo già avuto un contatto, questi utenti sono di base più propensi all’acquisto.

Ma come faccio a capire se la mia comunicazione ha funzionato?

Visto che lavoro con gli albergatori dal 1995 e, visto che ogni giorno mi confronto con le comunicazioni verso i clienti dei loro hotel, posso dire che al 90% (e forse anche qualcosa di più!) le comunicazioni che vengono inviate sono offerte, e che dalle offerte ci si aspetta poi un ritorno immediato.

Per questo non ci si può soffermare solo ai dati e ai numeri che ci offrono le piattaforme di mail marketing più conosciute (come ad esempio Mailchimp, Mailjet, Mailup….).

Già perché di solito, le piattaforme più comuni, dopo l’invio di una Newsletter, danno queste informazioni:

  • mail aperte
  • click sui link
  • mail bloccate e recapiti falliti
  • iscrizione cancellata
  • mail in spam

Quello che però non conosciamo da questi numeri è la risposta alla domanda che mi sento ripetere da anni e che oramai mi ha rintronato il cervello:

“…ma quanto mi ha portato (in €)?”

Proprio per rispondere a questa necessità, il nostro sistema di invio Newsletter, (presente all’interno della piattaforma ComodoHotel), indica oltre che ai dati classici anche:

  • quante richieste di preventivo ha generato quella email
  • quante delle email inviate poi si sono trasformate in prenotazione
  • il totale dell’indotto delle varie prenotazioni confermate grazie all’invio delle email

A questo punto avendo a disposizione anche i dati economici, riesci a capire da solo se la tua email ha avuto successo? 

A te l’ardua sentenza… 😜

Ma cosa devo scrivere o come devo comporre la Newsletter perché sia efficace?

Di seguito ti indico gli elementi a cui devi fare attenzione quando fai una Newsletter:

1-Grafica: prima cosa importante è che la grafica, le immagini e le informazioni della mail devono risvegliare emotività ed empatia e devono riuscire a tenere attivo il rapporto “umano” che si ha col cliente.

Seconda cosa importante sarebbe quella di creare tante grafiche e comunicazioni quante sono le tipologie dei tuoi clienti in quanto hanno gusti ed esigenze differenti.

Ti faccio capire meglio: se devo inviare una mail per un cliente “Leisure” utilizzerò una certa grafica e una certa comunicazione… se invece devo inviare una mail ad un cliente “Business”, potrò utilizzare la medesima grafica e la stessa comunicazione?

… direi proprio di no!

2-Oggetto della newsletter: l’oggetto è l’elemento più importante dell’invio della Newsletter, in quanto è la frase che farà decidere a chi la riceve, se aprire la mail oppure no…direi che ha una bella responsabilità!

Quindi, prenditi tutto il tempo che ti occorre per studiar bene l’oggetto della tua email, per renderlo interessante, per fare capire un reale vantaggio e (se puoi) per mettere una sensazione di urgenza in chi va a leggere.

3-Pianificazione: dalle innumerevoli newsletter che ho inviato, posso sicuramente darti un paio di consigli… il primo è quello di non inviare più di una offerta commerciale al mese… per dare loro il giusto valore ma soprattutto per non dare la sensazione al cliente di essere in perenne sconto (altrimenti le offerte perdono la propria unicità!).

Il secondo riguarda i giorni di invio… dagli innumerevoli invii effettuati, ho riscontrato che i giorni in cui le nostre campagne hanno performato meglio sono il martedì e il giovedì.

4-Individua dove fare atterrare il cliente: l’ideale è avere un sito ben strutturato (spero che sia il tuo caso!), con una sezione dedicata alle offerte e con le singole pagine delle varie offerte complete con un modulo di richiesta.

In caso contrario sarebbe bene che tu prenda in considerazione la costruzione di una Landing Page dedicata al fine di aumentare il tasso di conversione della campagna.

5-Tasto disiscrizione: in ogni email deve essere sempre presente (e di facile individuazione) il tasto per potersi cancellare dalla lista e non ricevere più comunicazioni.

6-Scelta del programma di email marketing da usare: adesso ti dico una grande verità che ti sconvolgerà la vita… non puoi inviare le Newsletter con il tuo client di posta (es. Outlook, Thunderbird, etc…)!!! 🤯

E’ assolutamente necessario uno strumento per la creazione dei messaggi e il loro invio…e puoi sceglierne uno fra quelli più conosciuti quali Mailchimp, Mailup, Mailjet oppure…

Oppure puoi scegliere un programma più specifico, nato sulla base delle esigenze degli Hotel come il nostro Comodo Hotel Newsletter  😉

Per concludere

All’affermazione di Eliogabalo “…ma la Newsletter non serve a nulla..” rispondo dicendo che la Newsletter, se gestita bene, è uno degli strumenti da prendere assolutamente in considerazione per aumentare le prenotazioni dirette del tuo Hotel.

Ti piacerebbe capire quanto convertono le Newsletter che invii?
[CONTATTAMI e ti mostrerò senza impegno quale strumento fa al caso TUO!]

Contattami qui. 

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